Numeri e Figure
CUP: D14D25002880007
Titolo progetto: "Borsellino Social Club - Sperimentare, imparare, crescere insieme"
Codice progetto: ESO4.6.A4.A-FSEPNTO-2025-532
Modulo 139726 - Numeri e figure 2^ edizione
Formatrice: Tania Davini - Tutor: Simona Vittoria Marongiu
OBIETTIVI E ATTIVITA'
Gli argomenti sono inerenti ai numeri naturali ed il nostro sistema di numerazione con attenzione al consolidamento o sviluppo delle competenze di base nel calcolo.
Sviluppo delle competenze nell'area della geometria piana e la conoscenza dei poligoni e riconoscimento delle loro proprietà.
Obiettivi
-Sviluppare le abilità matematiche, logiche e di Problem solving.
-sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti della matematica;
-comprendere come gli strumenti matematici siano utili per operare nella realtà;
-recuperare, consolidare e potenziare le conoscenze teoriche già acquisite;
- imparare a valutare sempre criticamente le informazioni possedute su una determinata situazione problematica;
- riconoscere e risolvere problemi di vario genere;
-comunicare il proprio pensiero seguendo un ragionamento logico.
VALUTAZIONE FINALE:
Questo corso è stata una occasione per scoprire che la matematica non sono solo calcoli o problemi esecutivi, ma che può anche essere divertente e coinvolgente. Il bilancio finale è positivo ed in gran parte dovuto ai ragazzi che hanno partecipato attivamente. Particolare attenzione è stato data alla loro voglia di mettersi in gioco. Ogni dubbio sollevato e ogni intuizione individuale sono serviti al gruppo per ragionare insieme, trasformando l'errore da ostacolo a opportunità di scoperta. Questo clima di fiducia ha permesso anche a chi si sentiva più insicuro di alzare la mano e dire la propria.
Abbiamo messo da parte la teoria astratta per dare spazio alla didattica laboratoriale e al problem solving. Invece di imparare formule a memoria, abbiamo usato la logica per risolvere piccole sfide quotidiane, rendendo i concetti matematici concreti e "tangibili". Questo approccio pratico ha aiutato i ragazzi a capire che la matematica non è un labirinto senza uscita, ma una cassetta degli attrezzi utile per interpretare il mondo.
Il risultato più importante, però, riguarda l’autostima.
Vedere i ragazzi passare dal "non ci capisco niente" al "posso farcela" è stata la soddisfazione più grande.
Gli studenti escono da queste 30 ore sia con qualche competenza tecnica in più che con la consapevolezza che la matematica può essere alla loro portata.





